La gestione del dolore é un elemento importante della pratica quotidiana della kinesiterapia e per una buona ragione: molti pazienti consultano prima di tutto per alleviare il dolore causato dalla(e)   loro  patologia(e).  L’ampia gamma di dispositivi offerti dal  Gruppo SWIMS permette di agire efficacemente sul dolore.  Ne abbiamo selezionati tre, con gli argomenti a sostegno di questa tesi :

La Crioterapia Winshock

Il dispositivo della termoterapia Winshock é particolarmente indicato per la gestione del dolore, in particolare grazie alla funzione PUSH-IN. L’emissione di una corrente polarizzata pulsata aprirà i dotti del sudore. Di solito, quando si utilizza il freddo, questo chiude i pori della pelle per conservare il calore (questo riflesso naturale  si materializza con i peli  che si drizzano, brividi, …). PUSH-IN evita questo riflesso e  così far penetrare il freddo molto piu’ facilmente, il che permetterà di abbassare la temperatura molto piu’ velocemente. L’effetto Gate Control  é quindi piu’ rapido e piu’ efficace.
La funzione PUSH-BACK, invece, genera un’accelerazione della circolazione linfatica e vascolare, ma anche una stimolazione delle fibre A-Delta. Le informazioni risaliranno verso l’ipotalamo e provocheranno una secrezione d’endorfina. Inoltre, accelera il drenaggio e quindi il recupero.

La tecarterapia Winback

L’énergia della tecarterapia Winback é interessante anche nella gestione del dolore. Il suo grande punto forte è nell’uso del Lowbeat (frequenza di 2 o 4 Hz) associato alla corrente TECAR. Questo attiva le fibre nervose  in modo da generare scosse muscolari elementari. Questo duplice effetto accelera l’eliminazione delle tensioni (fibrosi, contratture) e stimola la circolazione (vascolarizzazione, drenaggio).  Funziona solo in modalità RET+.

La stimolazione funzionale magnetica

Per quanto riguarda il dolore, i campi elettromagnetici pulsati inducono corrente elettrica trasmessa ai nervi.  Per quanto riguarda effetto analgesico, il campo magnetico stimolerà  diverse fibre. In funzione di queste ultime, si può così ottenere un Gate Control (in particolare nella gamma da 80 a 100Hz). Rispetto alla classica elettroterapia, l’effetto cellulare è interessante anche su patologie croniche perchè riequilibra la carica elettrica delle cellule nella zona trattata.

A livello muscolare, questo campo magnetico induce una corrente, che può anche permettere un rilascio (utilizzando una bassa frequenza).

Come si possono combinare?

Se vogliamo lavorare sul gate control, dobbiamo stimolare le fibre alfa. In una patologia acuta si può quindi optare per l’uso della corrente elettrica PUSH-IN con il dispositivo Winshock per fare abbassare rapidamente la temperatura. La stimolazione funzionale magnetica è inoltre un’alternativa interessante in 80-100Hz per avere un effetto gate control. Si può anche utilizzare a 75Hz che è una frequenza interessante per il suo potere anti-infiammatorio.

È anche una soluzione se si cerca un effetto endorfinico utilizzando la bassa frequenza. Tuttavia, quando questo effetto è ricercato, il sistema beat combinato con la tecarterapia Winback esercita una forte stimolazione utilizzando l’accessorio Tecar 6. Infine, per quanto riguarda l’aumento della pressione sui nocicettori, riduzione dell’acidosi muscolare e rivascolarizzazione, la tecarterapia Winback é la migliore opzione grazie alla termia e al drenaggio generati. Infine, la stimolazione funzionale magnetica può anche rappresentare una soluzione, attraverso la stimolazione ritmica che crea un effetto pompaggio e rilascerà la pressione sui nocicettori o l’acidosi muscolare.